Associazione Culturale "Medianaonis"

DeCarli
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Foto De Carli

 

Mostra d'arte
di Toni De Carli

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Dall'Empatia al Campo dì Forza

 Il Campo dì Forza, è un motivo ricorrente nelle opere di pittura di Toni De Carli. Un motivo che ci consente di penetrare in una dimensione, o meglio in un "Campo. Vettoriale” le cui "linee di Flusso" se da un lato accentuano e dinamizzano le profondità dello spazio, impediscono dall’altro a questa profondità ogni vuota dispersione, così da concedere a chi osserva,la capacità di immedesimarsi in una suggestiva atmosfera, carica di tensioni elementari. E’ possibile così proiettare i propri stati emotivi in quest’aura che può assumere le più diverse denominazioni: campo, dimensione, spazio, ma che rimane sempre una realtà che affascina con la sua apparente assenza di ogni traccia umana. Questa però la avvertiamo subito viva e profonda, in quelle figure geometriche che assumono le forme più diverse e che si protendono nello spazio armonizzando sempre le loro tonalità con quelle della circostante atmosfera., Ma non si tratta soltanto di una, armonia cromatica, ma anche di carattere strutturale perché tutto il “Campo” così le superfici e le linee di flusso, le masse di colore e la limpidezza della quinta formino un ‘unico, dimensione di equilibrate forme. Un equilibrio difficile da raggiungere perché non si tratta di accostare in modo simmetrico o prospettico elementi della, realtà quotidiana cosi da sottoporre alla nostra attenzione una realtà legata alla convenzione di principi codificati,  la simmetria, la prospettiva, ma di armonizzare elementi che, pur radicati nella concretezza delle cose, sono colti con una intuizione che è esaltata dalla fantasia. Una fantasia che potremmo definire “esatta” perchè non si affida all'irrazionale, ma sa creare elementi che in apparenza sembrano non essere pertinenti ma che, contrario, sono determinanti all'armonia della struttura. Ci sono infatti dei motivi che ricorrono in quasi tutte le composizioni, come quelle sottili bande lanceolate dì colore rosso che appaiono, come d’improvviso. Bande dì diverse. lunghezze, quasi fossero strisce coloriate emergenti dagli spettri di emissione o intervalli di frequenza. E se allora fossero tutto questo, il campo già strutturato nei suoi elementi verrebbe ad arricchirsi di modulazioni impercettibili all'udito, ma comprensibili in un equilibrio compositivo, che altrimenti rimarrebbe muto. Una pittura che rappresenta una sostanziale sezione dei più significativi dati umani,

 

Prof. Giulio Ragazzoni  
Giornalista e critico d'arte

 

 


Toni De Carli, nato a Spilimbergo (Pn) nel 10.39, vive ed opera in Cordenons. Dipinge, del 1957. Formatosi nella Scuola post‑espressionista e quindi nell'astrattismo spazialista in Venezia negli anni sessanta, ha avuto quali docenti, tra gli altri, Mario De Luigi e Bruno Zevi. La sua pitture. viene definita come “…un susseguirsi di vibrazioni armoniche...” e, come dice Giorgio Segato Segretario Generale della Biennale Internazionale di Padova, , “…un prodotto del pensiero come evocazione del sensibile...

Di lui hanno scritto e detto (in ordine alfabetico): Gianni Anglisani, Argo, Elio Bartolini, Gianni Beccìani, Angelo Bertani,,Giovanna Calvo, Novella Cantarutti, Sara Carnelos, Mario Coccolo, Gianni Colledaní, Giovanni Cossarizza, Luigi Daneluttì, Adriano Degano. Luigi Del Sal, Sergio Gentilini. Augusto Giordano del TG2, Ottavio Manfrin, Coriolano Martirano, Giuliano Melocco, Bruno Mesolla, Janez Messesnel,, Mariangela Modolo, Luciano Padovese, Gianfranco Perinotto, Ugo Perniola, Anton Picech, Giulio Ragazzoní, Jean Sala, Angelo Santarossa., Giorpio Segato, Armando Sutor, Bruno Zevi, Giuseppe Zigaina ed altri.

Ha al suo attivo 102 mostre collettive e 119 personali. Si ricordano:

Primo premio in Gradisca d'Isonzo nel 1962

Primo premio "Premio Grigoletti” in Pordenone nel 1976

Primo premio "Premio Critica dell'Arte” su 100 artisti invitati presso il Palazzo Reale di Milano nel 1982

Primo premio al Centro Arte di Bologna con la seguente motivazione:          “Per opere eseguita con eleganza e notevole armonia cromati Toni de Carli si è aggiudicato il Primo Premio nella difficile competizione bolognese. L’ambito riconoscimento premia un artista di grande versatilità e fantasia, ricca di suggestiva costruttività...”

 

Prescelto, per merito e contenuto della sua opera, tra gli espositori alla Biennale di La Spezia per la conseguente Esposizione Palazzo Reale di Torino nel 1983.

Ha esposto, oltre che in Italia, in Austria, in Germania, in Danimarca, in Ungheria, in Slovenia, in Svizzera, in Francia, in Marocco, negli Stati Uniti (Texas, California e Georgia). Sue opere, si trovano, oltre che in musei, in collezioni pubbliche e private. Lo studio zonale è sito in Cordenons in Via Grado 21 (tel. 0434‑532o85).